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Eccoci qua !

 un po' in ritardo ma ci  sono , alla chiamata del mitico S&B non si può non rispondere.

 

 

DISPACCI  di  Michael Herr

 

 

 

Michael Herr all’epoca non era molto più vecchio dei ragazzi che osservava combattere in prima linea in Vietnam, incrudeliti, cinici e smarriti, catturati da una spirale di violenza senza limiti che coinvolgeva americani e vietcong. C’era chi esorcizza il quotidiano terrore facendosi una collana con le orecchie dei nemici; chi metteva in posa i cadaveri per scattare foto ricordo; chi si lasciava andare a lunghi, interminabili deliri di follia.  .Michael Herr è stato giornalista in Vietnam tra il 1967 e il 1969 . importante il  contributo di Herr  alla realizzazione di due dei più famosi film sul Vietnam: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick e Apocalypse Now di Francis Ford Coppola. Oggi Herr vive lontano dai riflettori, non concede più interviste e ha smesso di scrivere.

 

 

FUOCO NELLA POLVERE  di  Joe R. Lansdale

 

 

La testa di Buffalo Bill  a bordo di uno Zeppelin diretto verso il Giappone? Ovvio, porta in tournée il suo spettacolo viaggiante, il Wild West Show. Ma che fine ha fatto il resto del suo corpo? E soprattutto, la sua è una missione così innocua come sembra?
 Joe R. Lansdale imprevedibile e bizzarro, mescola i generi come nessun altro sa fare.  Solo lui poteva gestire questo rutilante carosello di avventure nel quale non c'è mai limite alla fantasia.

 

 

Piccole donne uccidono  di L. M. Alcott

La raccolta racchiude quattro  racconti che  affrontano temi come suicidio, pazzia, omicidio e poteri occulti;  descritta così la raccolta potrebbe sembrare molto accattivante e capace di svelare un sorprendente lato nascosto della dolce Alcott,  ma non è così, perché tutti i racconti incarnano i classici stereotipi e colpi di scena da romanzo gotico e sentimentale.

 

 

 

PETROLIO  di Per Paolo Pasolini

 

 

 

 

 

Scritto dal 1972 fino alla morte e pubblicato postumo nel 1992, “Petrolio” era stato pensato da Pasolini come un romanzo di frammenti di duemila pagine.   L’opera era intesa come il “preambolo di un testamento” dell’autore immaginario che Pasolini, profetizzando la sua stessa fine, aveva immaginato “morto ucciso a colpi di bastone, a Palermo”. Capolavoro narrativo, “Petrolio” - nella sua struttura incompleta, fatta di interruzioni e ripetizioni - è una summa delle tematiche pasoliniane, racconto di corpi senza amore, di carnalità e sesso, e appassionata analisi politica. La costruzione di uno spaccato dell’epoca, attraverso le storie di personaggi come Carlo, rispettabile funzionario dell’ENI dalle passioni omosessuali nascoste, è epica, per la molteplicità delle voci e dei corpi recitanti.

 

Il guardiano de frutteto  di C. McCarthy

 

 

Tre uomini, collegati fra loro da un cadavere ignoto e minaccioso, vanno incontro al loro destino mentre McCarthy esplora sottili questioni di amicizia e di lealtà, maturazione e disincanto. Le vicende dei personaggi, narrate in un succedersi di brevi scene di immediato impatto visivo e grande forza drammatica, hanno come sfondo un paesaggio arcaico,  I personaggi di McCarthy convivono con una natura che non ha nulla di idilliaco, Una natura poetica e violenta come il destino degli uomini.
 

Pubblicato il 31/7/2009 alle 23.47 nella rubrica Diario.

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