.
Annunci online

sia questo il tempo
.
post pubblicato in 'O Cinema, il 23 luglio 2008


mi preparo al mare ...



Ero su una spiaggia di sera, avevo pochi anni, giocavo con la sabbia , a pochi metri  i miei genitori, mio padre con una splendida camicia bianca, mia madre con un rigoglioso abito fiorato,  parlavano a bassa voce , si sussurravano evidentemente parole dolci, sorridevano … ed io con loro …

Poco lontano una giostra, assolutamente incantevole , i cavallucci bianchi, lucidi, austeri … luci sfavillanti, vere esplosioni di colori … lì vicino il mare calmo, sereno …. Doveva per forza trattarsi della spiaggia di Bagnoli .. perché sullo sfondo vi erano luci più smorte, severe, erano le luci della fabbrica che anche quella notte avrebbe vomitato acciaio …

Ma la scena sulla rena era lieta, appagante …  mi sentivo felice …

Bene, io ancora non so se quello scenario sia oggetto di un sogno o della realtà, non lo so, nonostante le mie accurate indagini , periodi rigorosi di autoanalisi … nulla … so solo che quella è l’immagine più amabile , più adorabile in assoluto della mia vita … e guai a chi me la tocca ……





permalink | inviato da pasqualedigennaro il 23/7/2008 alle 9:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
'O Cinema.
post pubblicato in 'O Cinema, il 4 dicembre 2007


 

E perché no … anch’o seguo a ruota il Raccoon e Sogniebisogni e festeggio
 il 72° compleanno di Woody Allen …
 Vado allo scompiscio e propongo “Prendi i soldi e scappa” … la trovata del contrabbassista
che suona nella banda è, per me , irresistibile !!






permalink | inviato da pasqualedigennaro il 4/12/2007 alle 11:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
'O CINEMA.... (1).
post pubblicato in 'O Cinema, il 17 agosto 2005


'A Guerra....



" io  lo  odio  il Vietnam...sì, non  c'è neanche un cavallo in tutto il  paese , non c'è neanche un cavallo  in tutto il Vietnam...E' evidente  che c'è qualcosa che non va..."
(Il marine texano Arliss  Howard.).

" Io volevo tanto vedere l'esotico Vietnam , il gioiello dell'Asia orientale, io ...Io volevo incontrare gente interessante, stimolante, con una civiltà antichissima...e farli fuori tutti. Volevo essere il primo ragazzo  del mio palazzo  a fare centro  dentro qualcuno. "
( Il marine  Matthew Modine ).

Dal film Full Metal Jacket  di  Stanley Kubrick.  



permalink | inviato da il 17/8/2005 alle 16:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
'O CINEMA...
post pubblicato in 'O Cinema, il 23 giugno 2005


Obiettivo :
lasciare a mia figlia una videoteca ragionata
della cinematografia mondiale.
Situazione attuale :
VHS che non saranno sostituite da DVD : pezzi 700.
(trionfo dell'analogico sul digitale).
VHS che saranno sostituite da DVD (trionfo inverso) : pezzi 300.
DVD inseriti : pezzi 600.

Totale film : 1.600.

Amarcord :
Le sale cinematografiche a Bagnoli
avevano nomi stupendi :
CABIRIA.
TERME.
FERROPOLI.
Il  Terme era magnifico. sul lungomare, la brezza... nell'intervallo
si riusciva a sentire anche  lo sciabordìo delle onde.
Tra il primo e il secondo tempo si usciva fuori ..in  una specie di terrazzino
con una vasca di pesciolini rossi.
Lì fumavamo le prime sigarette.
All'inizio del secondo tempo si rientrava in fretta, spesso
spegnendo il mozzicone ancora utilizzabile e conservandolo gelosamente.

Il Ferropoli...:   elaborata derivazione del nome Italsider.
"Città del ferro".
Il mio mondo, allora , era il western.
Il mio mito Clint...rigorosamente provvisto di cappello.
Vederlo senza sarebbe stato per me un trauma adolescenziale.
La notte poi sognavo di liberare la bella di turno
dai cattivi di Bagnol-town.
La bella si chiamava Antonella...o Rosaria...credo. 
Mi nutrivo di quella roba lì .
Colt 45,  velocità nell'estrarre la pistola, il volto impassibile nello sparare
e vedere i nemici cadere.
Fu dopo che appresi il significato del cinema western di Leone.
Qualcuno diceva che il regista sentenziò la "fine" inesorabile del genere.
Altri dicevano esattamente l'opposto.
Ma in quegli anni a me non fregava niente di tutto ciò. 

 

 

  




Le tende di panno-velluto rosso porpora,
solenne, austero lo sguardo
d'incanto assorto
e si raccoglievano frammenti di scene
per i sogni della notte.
Anche qui mio padre era un Dio
(nel suo genere)
mi precedeva nel finale
ed afferrava le trame più intricate
e si divertiva, 
immune
da  tristi percorsi,
come un bambino
che dopo avrei accompagnato
a casa per mano.

Pasquale Di Gennaro 




 




permalink | inviato da il 23/6/2005 alle 19:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre       
calendario
adv